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4° SEMINARIO DELLA SCUOLA DI LIBERALISMO "LUDWIG VON MISES" 2012

Ancora un seminario, molto seguito e apprezzato - il 4° della Scuola di Liberalismo “Ludwig von Mises” 2012 - IV edizione di Catanzaro - è stato quello tenuto presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, dalla prof.ssa Giuseppina Gianfreda dell’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo, che ha trattato il tema: “Liberalismo, banca centrale e moneta”. Il seminario è stato introdotto da Sandro Scoppa, presidente della Fondazione organizzatrice, il quale ha sottolineato l’importanza e l’attualità del tema dell’incontro, le cui problematiche formano oggetto di dibattito non solo tra i teorici ma anche tra la gente comune. Lo stesso ha quindi evidenziato come in ordine ai problemi posti dalla moneta e dalla banca centrale sia ormai necessario utilizzare gli strumenti teorici elaborati dai maggiori esponenti della Scuola Austriaca di economia. Essi, dopo aver rilevato che le istituzioni monetarie non sono l’esito di un progetto creativo o di un legislatore ma dell’operare spontaneo del mercato, hanno individuato le cause del loro insoddisfacente sviluppo ed elaborato le soluzioni per migliorarne il funzionamento. È poi intervenuta la prof. Giuseppina Gianfreda la quale ha avviato la sua interessante e approfonda relazione, sottolineando come, nella tradizione liberale, la preoccupazione principale in tema di politica monetaria è sempre stata quella di sottrarre la gestione della moneta alla discrezionalità del banchiere centrale e di isolare la gestione della moneta dalle influenze di tipo politico e dai “bìas” associati alla discrezionalità. La teoria liberale - ha aggiunto la relatrice - si è occupata in modo proficuo di tali problemi ed elaborato sia progetti per sottoporre la gestione della politica monetaria a regole volte a eliminare le interferenze con i processi del mercato sia soluzioni per la soppressione della banca centrale, attraverso l’adozione di sistemi di “dollarizzazione” ovvero di “moneta privata” come i modelli di free banking. Per il liberalismo - ha ancora aggiunto la professoressa Gianfreda - è inoltre importante l’analisi delle cause dell’abbandono dei sistemi che storicamente hanno preceduto la nascita della banca centrale e la creazione dei monopoli governativi, i quali, come è anche successo in Italia, sono stati generalmente imposti coattivamente da esigenze politiche di finanziamento degli Stati piuttosto che da aspetti endogeni al sistema e da processi di mercato. Alla fine della relazione si è svolto un approfondito dibattito al quale hanno preso parte numerosi partecipanti al seminario, i quali hanno esposto le loro considerazioni e rivolto domande alla relatrice e consentito alla stessa di sviluppare ulteriormente i temi trattati. Il prossimo appuntamento con la Scuola di Liberalismo è fissato per il 24 febbraio 2012, ore 15, sempre presso Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, con il seminario del prof. Alberto Scerbo dell’ateneo catanzarese su: “La teoria politica di Robert Nozick”.

 
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