Scuola di Liberalismo

Presentazione della Scuola



TESINE
 

1) La crisi che stiamo vivendo, che si trascina ormai da tempo, ha investito molti settori della società. È una crisi non soltanto economica, ma anche politica, come dimostrano gli ultimi avvenimenti, non solo italiani. Essa è stata analizzata da diverse prospettive e da più parti sono stati elaborate proposte per il suo superamento. Se tu fossi chiamato a compiere una disamina sulla crisi, quale analisi proporresti e quali rimedi? Condanneresti o assolveresti il mercato, come responsabile della crisi?

 
2) Il liberalismo pone al centro la libertà individuale di scelta, protetta tramite il controllo del potere pubblico. Non si tratta di sopprimere il potere pubblico, che però deve limitarsi a svolgere una funzione di servizio nei confronti della libera cooperazione sociale. Sulla base della teoria liberale classica e, in particolar modo, dei contributi della Scuola Austriaca di Economia, individua i compiti da attribuire allo Stato e i limiti alla sua azione.
 

3) Viviamo in una società che ha raggiunto elevati livelli di benessere proprio grazie ai successi dell’industria e della libera impresa. Nonostante ciò, è ancora dominante una cultura pre-moderna e anti-industriale, ostile alla cooperazione sociale, che demonizza il profitto e l’economia di mercato e li vuole contrapposti alla solidarietà, quasi fossero valori. Il dirigismo economico, i monopoli pubblici e l’esplosione della spesa pubblica sono tra i frutti di questa cultura. Nell’ambito di una società basata sull’economia di mercato, è possibile tutelare i più deboli e conciliare solidarietà e mercato?

 

4) L’Italia odierna è caratterizzata, da un lato, da una tassazione elevata e da una presenza pervasiva dello Stato; dall’altro, da notevoli ritardi nei processi di privatizzazione e liberalizzazione dei settori cruciali per lo sviluppo del Paese. Ma in un mondo globalizzato è impossibile una vera transazione verso un’economia concorrenziale senza quel genere di riforme. Tenendo conto di ciò e dopo aver presentato il significato delle due parole, illustra il tuo piano di privatizzazioni e liberalizzazioni, che potrebbe essere adottato come programma politico per rilanciare l’Italia, e i risultati che pensi si possano conseguire con la sua attuazione.

 
VINCITORI
   
1- Daniela Larussa
borsa di studio di € 1.000,00
Camera di Commercio - Catanzaro
2- Rosaria Mastroianni I.
borsa di studio di € 750,00
Camera di Commercio - Catanzaro
 
   
3- Maria Rosa C. Mercatante
borsa di studio di € 500,00
Camera di Commercio - Catanzaro



   
Riconoscimenti speciali conferiti alla Senatore Vini e a L'Orso Cattivo.
Riconoscimento speciale del Lions Club Medio Jonio a Rosalba Paletta
     


 

1- La Scuola di Liberalismo “Ludwig von Mises” di Catanzaro è un’iniziativa della Fondazione “Vincenzo Scoppa” e della rivista Liber@mente, che si inserisce nelle finalità statutarie della medesima Fondazione, sul sistema di principi del liberalismo classico.

2- La Scuola è aperta a tutti, indipendentemente dall’età, dalla nazionalità e dal titolo di studio posseduti. È consentita la partecipazione degli allievi delle precedenti edizioni della medesima Scuola. La SdL si articola in dieci lezioni, la cui frequenza è obbligatoria per coloro che intendono conseguire l’attestato di frequenza e/o concorrere all’assegnazione delle borse di studio, i quali devono altresì presentare domanda di iscrizione. I non iscritti possono assistere liberamente alle lezioni ma non potranno ricevere l’attestato di frequenza né concorrere all’assegnazione delle borse di studio.

3- I numero delle lezioni, la loro distribuzione e la sede di svolgimento sono stabiliti insindacabilmente dalla Fondazione organizzatrice, la quale si riserva inoltre ogni diritto e prerogativa nella scelta del programma e dei docenti e riguardo ogni altra aspetto dell’organizzazione, amministrazione e gestione della Scuola.

Il calendario con il programma delle lezioni e ogni eventuale modifica sono comunicati mediante inserimento nel sito www.fondazionescoppa.it e, ove possibile, attraverso comunicazione orale in occasione delle lezioni, qualora la modifica dovesse intervenire successivamente all’avvio del corso.

4- Per conseguire il rilascio dell’attestato di frequenza, ogni partecipante, che avrà assicurato la sua presenza ad almeno 2/3 delle lezioni, dovrà presentare apposita richiesta scritta entro il termine stabilito per la presentazione delle tesine. La consegna degli attestati, previa verifica del numero di presenze, sarà effettuata esclusivamente in occasione della cerimonia di chiusura della Scuola. Il ritiro dovrà essere perfezionato personalmente dall’interessato o da incaricato munito di delega scritta. In difetto di richiesta scritta o di vana scadenza del predetto termine, la Fondazione organizzatrice non sarà tenuta a provvedere in merito. La Fondazione si riserva il diritto di assoggettare il rilascio dell'attestato al versamento di un contributo. Tale contributo sarà maggiorato nel caso di ritiro dell'attestato successivamente alla scadenza del termine stabilito.

5- Per partecipare all’assegnazione delle borse di studio, ogni iscritto alla Scuola, che avrà assicurato la sua presenza ad almeno 2/3 delle lezioni, dovrà compilare e presentare il modulo contenente il test d’ingresso, partecipare e completare la prova dell’eventuale verifica intermedia e presentare un elaborato, frutto di studio, riflessione ed impegno personali, a pena di esclusione dal concorso. Non saranno ammessi, e saranno esclusi prima della valutazione, i concorrenti che avranno elaborato i test, la prova intermedia o la tesina finale in gruppo con uno o più concorrenti e quelli che non avranno sviluppato i lavori sulla base di una delle tracce proposte. Saranno altresì esclusi tutti coloro i cui lavori risulteranno frutto di plagio, anche di singole parti, o di plagio di lavori realizzati da altri concorrenti, anche in edizioni o scuole diverse.

6- Il test sarà fornito in occasione della lezione inaugurale della Scuola. Le tracce per la prova intermedia e quella finale saranno comunicate mediante inserimento nel sito e in occasione della prima ovvero di altra lezione della Scuola. Ogni concorrente non può partecipare con più di un elaborato. Gli elaborati presentati resteranno di proprietà della Fondazione organizzatrice e non saranno restituiti. I vincitori in passate edizioni della Scuola potranno partecipare al concorso.

7- Il modulo con il test d’ingresso e l’elaborato della eventuale prova intermedia dovranno essere personalmente consegnati alla conclusione delle lezioni durante le quali saranno assegnati. La Fondazione si riserva la facoltà di far eseguire la prova intermedia in una data non coincidente con lo svolgimento di una lezione. Gli elaborati delle tesine finali andranno consegnati in doppia copia entro le ore 12 di mercoledi 15 maggio 2013 alla segreteria della Fondazione Vincenzo Scoppa (vico 3° Raffaelli, 10 – 88100 Catanzaro – 0961.741450). Le tesine, redatte su una delle tracce proposte, a scelta del candidato, dovranno essere lunghe dalle 30 alle 50 cartelle da 30 righe (ognuna delle quali da 60/65 battute) e contenere l’indice, un breve curriculum del concorrente, la bibliografia e la tesi vera e propria preceduta da un’introduzione e seguita dalle conclusioni. Unitamente alla tesina, ed entro lo stesso termine, il candidato dovrà inviare copia della tesina in formato pdf tramite posta elettronica all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. . La mancata consegna della tesina nel termine stabilito o la consegna incompleta, mancante di una o più parti ovvero di una o più copie, compresa quella in pdf, comporteranno l’esclusione del candidato dal concorso. Saranno altresì esclusi i concorrenti i cui elaborati superano le dimensioni stabilite.

8- Gli elaborati presentati saranno giudicati da una commissione formata dai docenti della Scuola. Il giudizio da loro espresso è insindacabile come è insindacabile la scelta dei vincitori. La Commissione terrà anche conto, in sede di valutazione finale, del numero e della qualità della partecipazione dei concorrenti alle lezioni.

9- Le borse di studio previste sono tre, rispettivamente di euro 1.000, euro 750 ed euro 500, messe in palio dalla Camera di Commercio di Catanzaro.
Verranno premiati: a) i primi tre classificati, nel caso in cui il numero dei partecipanti al concorso superi le 6 unità, ovvero b) i primi due classificati, quando il numero è compreso tra 4 e 6, oppure c) il primo classificato, quando il numero non superi le 3 unità.
È comunque in facoltà della Commissione giudicante escludere, per i motivi sopra indicati o in altri casi gravi, uno o più concorrenti, raggruppare le borse di studio e/o procedere all’assegnazione di un numero inferiore di premi ovvero, in caso di giudizio d’insufficienza degli elaborati, non assegnare alcun premio.

10- La proclamazione dei vincitori sarà resa nota il 31 maggio 2013, in occasione della cerimonia di chiusura della Scuola. Nella stessa circostanza saranno consegnati i premi ai vincitori, i quali dovranno provvedere personalmente al ritiro. Unitamente alle borse di studio, saranno consegnati ai vincitori e ai partecipanti al concorso che, a giudizio insindacabile della commissione giudicante, avranno raggiunto la sufficienza, un attestato di frequenza della Scuola con merito.

11- Il presente regolamento annulla e sostituisce il regolamento adottato per le edizioni precedenti della Scuola.



PROGRAMMA
 
 
25 gennaio 2013, ore 16 - Lectio magistralis
Lorenzo Infantino
Il liberalismo come cooperazione sociale
Camera di Commercio - via M. Ippolito, 16 - Catanzaro
   
   
1 febbraio 2013, ore 15
Giuseppina Gianfreda
Il liberalismo e
i modelli di free banking
Università "Magna Graecia"
Fac. Giurisprudenza - Catanzaro
1 marzo 2013, ore 15
Alessandro Vitale
Burocratizzazione e cooperazione
umana: due opposti universi
Università "Magna Graecia"
Fac. Giurisprudenza - Catanzaro

   
   
8 febbraio 2013, ore 15
Carlo Lottieri
Liberalismo, interventismo
e Stato onnipotente
Università "Magna Graecia"
Fac. Giurisprudenza - Catanzaro

8 marzo 2013, ore 15
Bruno Bordignon
Antonio Rosmini e Luigi Sturzo,
cattolici per la libertà

Università "Magna Graecia"
Fac. Giurisprudenza - Catanzaro

   
   
15 febbraio 2013, ore 15
Antonio Masala
Il liberalismo di Ludwig von
Mises e quello di Bruno Leoni
Università "Magna Graecia"
Fac. Giurisprudenza - Catanzaro

15 marzo 2013, ore 15
Alberto Scerbo
La teoria politica
di Ayn Rand
Università "Magna Graecia"
Fac. Giurisprudenza - Catanzaro

   
   
22 febbraio 2013, ore 15
Gianfranco Fabi
Il ruolo del quarto potere
nella società aperta
Università "Magna Graecia"
Fac. Giurisprudenza - Catanzaro

22 marzo 2013, ore 15
Luciano Pellicani
Secolarizzazione
e mercato
Università "Magna Graecia"
Fac. Giurisprudenza - Catanzaro

   
   
27 marzo 2013, ore 15 - Tavola rotonda
Salvatore Tolone Azzariti, Maurizio Bonanno e Antonio Viscomi
Gli equilibri politici italiani
e la crisi internazionale
Camera di Commercio
via M. Ippolito, 16 - Catanzaro 
 
15 maggio 2013, ore 12
Termine per la presentazione delle tesine
 
31 maggio 2013, ore 19
Cerimonia di chiusura e di premiazione
Orso Cattivo, country pub, loc. Gambieri - Settingiano (CZ)
 
     
     
La Scuola di Liberalismo "Ludwig von Mises" 2013 - V edizione di Catanzaro è organizzata dalla Fondazione "Vincenzo Scoppa" e dalla rivista Liber@mente in collaborazione con l'Università degli Studi "Magna Graecia" di Catanzaro, la Camera di Commercio di Catanzaro, la Fondazione Hayek Italia, il Lions Club Medio Jonio - Botricello, Cropani e Sellia Marina, la Pedagogical University of Cracow, il Tea Party Italia, l'Unipol Banca, il Comune di Cortale, la Fondazione Stella Onlus e la Senatore Vini